Pastorale condivisa

Esperienze e realizzazioni

È da cinque anni che si sta cercando di collaborare tra le due parrocchie. Si è cercato di lavorare insieme, anche se a volte con fatiche, poi si è giunti ad una collaborazione tra le due Comunità sempre più intensa. Con l’arrivo di don Claudio, a partire da settembre 2010, anzitutto ci siamo impegnati a trovarci quasi tutte le settimane tra consacrati e non: don Tommaso, don Claudio, Guglielmina, Renato, Alessandro. È stato importante il trovarci concostanza, e non saltuariamente proprio per meglio conoscerci, per conoscere le caratteristiche di ognuno, la nostra umanità per poi lavorare il meglio possibile insieme. n accordo con Mons. Brizzolari abbiamo cercato di lavorare e collaborare in questi settori: - Consiglio Pastorale Parrocchiale: è sempre stato unitario con una prima parte comune di formazione e di discussione e creazione attività comuni e la seconda parte divisa per i problemi o le attività più specifiche di ciascuna parrocchia. - Gruppo delle catechiste: incontro mensile unitario, con la stessa modalità. - Ogni giovedì: lettura, riflessione e comunicazione nella fede del vangelo domenicale. Attività che abbiamo chiamato: “La Parola della Festa”. A turno guida l’incontro uno dei consacrati. - Nei tempi forti la riflessione del Foglio Settimanale e ritiri per gli adulti in preparazione al Natale e alla Pasqua. - Alcune celebrazioni, ormai, sono entrate nella “tradizione” come comuni: processione del Corpus Domini, la preparazione comune della Veglia di Natale e della Via Crucis del Venerdì Santo, mese della pace. - Per la prima volta abbiamo vissuto insieme il corso di preparazione al matrimonio cristiano alterandoci sia nella conduzione degli incontri sia nella sede. - Pastorale giovanile: si è cercata una collaborazione e una linea comune tra i due oratori; naturalmente bisogna tener conto della storia e delle energie che sono diverse per ciascun oratorio. Tentativi di lavoro comune ce ne sono stati tanti ma la diversità tra le due realtà e le resistenze da parte degli adolescenti hanno un po’ rallentato la programmazione di attività comuni. Più semplice risulta la preparazione delle attività comuni per i bambini e ragazzi dell’iniziazione cristiana (avvento e quaresima) e durante l’oratorio feriale. Quest’anno si è anche vissuta insieme la settimana dell’educazione. - I primi settori in cui il Vicario ci ha chiesto di collaborare insieme in futuro sono la Caritas, la pastorale battesimale e la costituzione del consiglio dell’oratorio unitario.

 

BREVE STORIA DELLA PARROCCHIA

1470 - A Cassina Nuova esiste un piccolo Oratorio utilizzato per le celebrazioni liturgiche dipendente dalla chiesa di Dugnano, pieve di Desio. 1604 - Visita pastorale del Card. Federico Borromeo. 1610 - Cassina Nuova viene legata alla parrocchia di Cassina Amata, pieve di Bollate. 1869 - Il comune di Cassina Nuova viene soppresso e aggregato al comune di Bollate. 1882 - Cassina Nuova diventa Vicaria Parrocchiale, dopo anni di dissidi e turbolenze con Cassina Amata. 1883 - Don Giulio Molteni, primo parroco, prende possesso della parrocchia. 1908 - Visita pastorale del Card. Andrea Ferrari. 1937 - Visita Pastorale del Card. Ildefonso Schuster che inaugura la nuova Chiesa: un grande edificio ancora grezzo che richiederà successivi interventi per renderlo accogliente e funzionale. Nel cantiere, con baracca, utilizzato per la costruzione della chiesa, parte l'avventura dell'oratorio maschile, per l'iniziativa di padre Francesco Paolazzi e la collaborazione di Pierina Grassi. L'oratorio femminile funziona da qualche anno presso i locali dell'asilo comunale. 1942 - Visita Pastorale del Card. Schuster. 1947 - Le suore di S.Marta iniziano il servizio presso l'Asilo comunale e la parrocchia. Vi rimarranno fino al 1992. 1950 - Inizia il fenomeno immigrazione dal Sud Italia e dal Veneto. Ai margini del paese sorge un nucleo abitato in un contesto privo di servizi e di strumenti urbanistici. È la "Corea" (il nome spiega lo stato d'animo della popolazione locale) successivamente denominata Villaggio San Giuseppe. 1953 - Don Carlo Rimoldi è il primo sacerdote inviato dal Vescovo, nei fine settimana, per la cura della gioventù. 1955 - Inaugurazione della nuova casa parrocchiale, accanto alla chiesa, dove si trasferisce il parroco. Don Ernesto Ceriani è il primo coadiutore residente; abita la vecchia casa di Via San Bernardo. 1956 - Al Villaggio San Giuseppe viene inaugurata la Cappella (edificio prefabbricato). 1957 - In Card. Montini amministra la cresima a 25 adulti nella Cappella del Villaggio San Giuseppe. 1959 e 1963 - Visita pastorale del Card. Montini. 1964 - Inaugurazione del nuovo edificio dell'Oratorio Maschile in Via Archimede dove si trasferisce il sacerdote coadiutore. I locali di Via San Bernardo vengono abbandonati perché non agibili. Per iniziativa del nuovo parroco prende avvio l'esperienza del campeggio estivo. Al Villaggio San Giuseppe si inaugura il nuovo edificio dell'Asilo parrocchiale intitolato a Paolo VI diretto dalle Suore di Santa Marta che rimarranno fino al 2006. 1967 - In parrocchia si celebrano le Sante Missioni guidate dai Padri Oblati di Rho. 1968 - Consacrazione del nuovo altare e presbiterio della Chiesa parrocchiale. 1971 - Visita pastorale del Card. Giovanni Colombo. 1973 - Inaugurazione della facciata e del nuovo portico della Chiesa parrocchiale. 1984 - Il Card. Carlo Maria Martini consacra la Chiesa parrocchiale finalmente ultimata. 1993 - Lavori di ristrutturazione e recupero dell'edificio della vecchia chiesa e annessi locali di abitazione. 1994 - In un incidente stradale muore il parroco Don Aldo Pagani, per 30 anni guida della parrocchia. La commozione è sul volto di tutti. La grande partecipazione della gente ai suoi funerali dimostra tutto l'affetto che legava i cassinanovesi al loro pastore. 1995 - Il nuovo parroco Don Aldo Ripamonti si stabilisce nei locali di via San Bernardo ritenendo la casa parrocchiale bisognosa di interventi di ristrutturazione ed adeguamento. Il Card. Martini commemora il parroco Don Aldo Pagani a un anno dalla morte. 2000 - Don Aldo Ripamonti viene trasferito; subentra come nuovo parroco Don Mario Mascheroni. 2005 - Il Card. Dionigi Tettamanzi benedice la Chiesa parrocchiale dopo i lavori di adeguamento e rinnovo dell'interno. 2009 - Viene trasferito l’ultimo coadiutore dell’oratorio, don Gianluca Pisati; il parroco don Mario Mascheroni ottiene dalla cooperativa Aquila e Priscilla un direttore laico dell’oratorio, Alessandro Ferrari, che coordina la pastorale giovanile.